Si, eccoci. Gli originali.
Superata la barriera del suono dei 50 commenti ad un Post, noi battiamo il colpo!
Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie....
Impossibile decomprimere tutto ciò che i nostri 4 piccoli ventricoli hanno visto e vissuto in quelle 24 (o 72, forse 140..) ore, nel giro di pochi giorni, ma tant'è..con i passaporti tra le dita e la Voglia D'Africa nelle iridi dovevamo lasciar traccia dello Tsunami emotivo che ci ha travolto!
Innanzitutto Gratitudine: è stato tutto molto bello, più di quanto lo avessimo pensato nei nostri sogni (o deliri..) organizzativi...le sedie bianche, i fiori sugli alberi, le cravatte improbabili, i trucchi svelati, gli 8 testimoni, i bambini che giocavano o poppavano (o entrambe le cose), le Mamme (quelle meno giovani e quelle giovanissime), I discorsi della Giò e Andrea, Simon che si applaude da solo dopo aver portato l'anello (invece di ingoiarlo) i baci che ci avete dato dopo la cerimonia (ho sempre immaginato che fosse un pacco ricevere baci da 100 persone uno in fila all'altro, invece me li son goduti tutti..) la musica in ogni spigolo, la Vespa&il grande fiume&la vostra carovana con gli occhi accesi e illuminati che ci seguiva, Nini e il Rap, voi che cantate ("FAiii" questa è per i pochi che hanno resistito fino alle 9 e mezza..con l'alba sul Po), Moonriver della Cioppy&Mamo, il megafono che si impossessa di Andrea, le POESIE, i balli (dolci, scatenati, colorati e sguaiati, insomma balli), Cinzia che con un agile balzo salta sul Mauro, Andrea e Antonio che duettano, i vostri pensieri su come ci vedete (qualcuno li chiamerebbe regali).
E poi La Tronfiaggine:
"In 7 anni non mi era mai capitato un matrimonio in cui si facesse l'intera notte" e ancora "Abbiamo deciso che dovremo mettere una clausola per il termine, ci toccherà cambiare il contratto", o, il già più familiare "Incredibile, una media di una bottiglia e mezzo di vino a testa...e poi tutti che ballavano, nessuno è stato male...non me l'aspettavo".
Sono le parole del proprietario di Villa Schiavi e di Francesco, il tipo del Catering.
Ci bullereremo al bar (in Tanzania, a questo punto) sulla prestazione dei nostri amici al nostro Matrimonio.
Si, eravamo grondanti tronfiaggine mentre ci dicevano queste frasi, immersi in un mix di stupore e straniata simpatia..
Stati di coscienza alterati, non pensavamo che l' "eccesso" d'affetto potesse sortire questo effetto! Il tempo che sembra sedersi, placarsi, dimenticarsi di riprendere la corsa... quasi desideroso di sedersi sui gradini del Comune a sorseggiare dell'ottimo prosecco e osservare i partecipanti della festa, così BELLI! Così UNICI!
La sposa felice, lo sposo felice, la famiglia felice, l'altra famiglia più felice!!! La festa che unisce, il tortello di zucca che intriga, la vespa che buca il vestito, la Sindaca che si emoziona, il paese che partecipa, i fiori ai polsi, il lampadario USA, il DJ infoiato, i cugini increduli, la vita vissuta!
...in mezzo a questo vortice non sempre abbiamo visto ciò che accadeva ai margini...i primi racconti che ci avete fatto al telefono parlano di scene surreali, grottesche, esilaranti (una su tutte: la Cinziù che scambia Mamo per Leeroy Johnson! Ma anche un'amica della mamma di Virna che raccontando il matrimonio in paese si lascia andare ad un minimalista "Bellissimo...Sembrava di essere a Hollywood!"). Raccontate gente, raccontate! Di "cosa" siete stati inconsapevoli spettatori, vittime innocenti o surreali attori protagonisti?
GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!
Die&Vi
