Si, eccoci. Grazie Cioppy e grazie Dany per il richiamo (affettivo) alla nostra casa comune. Diciamo che avete riaperto le finestre della facciata e ora si sa che in casa c'è qualcuno..
è vero, l'autunno è una stagione particolare, a maggior ragione se torni da due mesi di...di...baldoria gioiosa (di gruppo, di coppia e individuale, o coi tanti amici immaginari di cui son solito circondarmi...).
Vi (e mi) racconto il periodo: si è navigato, e parecchio, su e giù per i solchi del cuore (ce li ha, vero?)..è stato un viaggio inebriante perchè come sapete a noi piace buttarsi nelle cose e non girarci attorno. Poi siamo rientrati, abbiamo rivisto la sabbia e quasi non ce la ricordavamo..
ed è stato bello. Davvero. Perchè era bastato un giro di vento sulla vela giusta e molte cose ci appaiono nuove, più belle.
Siam più felici.
Eppure è tutto così strano, questa gioia si deve infilare nella routine che il mondo si sforza di farci apparire uguale a quella solita. Al momento si vince noi. Largo distacco.
Quindi si sta così, come a nuotare sereni vicino alla barca dalle vele ritirate (mica che di notte si alzi un pò di vento). E si aspetta, tanto non c'è un'onda!
E poi ci siete voi, e "Convolation!"... Ogni tanto pensiamo a come "farlo vivere", ok la Baldoria 2008 da organizzare, ma la scadenza è lontana (in realtà con Gaggy si fantasticava una festa di "Inizio primavera" da organizzare qui a Novara...ma comunque non si può restare così tanto tempo in astinenza...)e quindi se avete idee di come muoverci e vivere il blog, coraggio!
Noi continueremo a scrivere, a metter foto (qui di seguito qualcuna di quelle notturne, bellissime!) e coccolarvi, con una cadenza che naturalmente non sarà quella febbrile di quei magici mesi...magari avvisando giro mail del "message in a bottle".
Già, avrete capito che le metafore non ci piacciono molto..d'altronde in autunno si sta come le foglie. Volanti.
Bacio










