sabato, luglio 28, 2007

Pablo!!

La vittoria più bella.
Si, ok, la laurea, la coppa l'anno scorso, la prima Terapia conclusa (come terapeuta, insomma, sull'altra seggiola..).
Boiate.
La vittoria più bella è aver convinto Pablo ad essere con noi per la "Baldoria".
Non è stato facile..ma (come la maggior parte di voi sanno) quando mi metto in testa qualcosa divento ostinato, tachente, scassaballe. Finchè non strappo il sì.
In questo caso giunto via sms un pomeriggio...bello.
Non è stato facile perchè Pablo oggi vive a Quebec City..insomma uno che ha bisogno di sentir le persone vicine!
Uomo di scienza (il primo di noi a laurearsi, e col max punteggio, il primo a puntare alla seconda laurea dopo esser passato per il S Raffaele), uomo di mondo (parte da Lecco, nome significativo, e poi vive la sua vita quì e là: Ginevra, Barcellona forse, Parigi, Montreal. ), uomo notturno (innu merevoli le scorribande molto alccoliche in quel di Padova), uomo che russa.
Ovviamente una persona del suo calibro viaggia in duo: non ho ancora capito chi sia la spalla di chi, in ogni caso da qualche anno fa coppia (a distanza) con Ulio.
Credo che il legame di sangue sia nato quando qualche anno fa hanno rischiato la pellaccia affrontando il K2 in espadrillas partendo di pomeriggio (cambiate i riferimenti ma la sostanza dell'approccio ad una gita in montagna fu su per giù quello).
Salvi per miracolo, si sono trasformati in Batman e Robin, Stanlio e Olio, ma forse ancor più in due dei Brutos, ora si scambiano affetti (anche infetti, visto il bucolico bagno che hanno fatto nel Ticino la settimana scorsa..).
Pablo è semplicemente una delle persone più inquiete che conosca (anche se lui fa sempre l'indiffo), però a guardare il suo percorso di vita mi sento legittimato ad esserlo anch'io.
in buona sostanza, mi ha insegnato che ci si può alleare con la propria irrequietezza (muscolare, umorale, di pensiero) e può addirittura diventare un qualcosa di molto utile nella vita!!
Die

2 commenti:

Anonimo ha detto...

l'ho visto credo una sola volta...birreria, buia a romeno e lo ricordo ancora...diego mai pensato di scrivere un libro? le tue parole respirano, danno forma ai discorsi e spesso mi sembra di camminarci dentro e ho il sospetto che quel fadidico/mitico...temo mistico giorno non mi sentirò tra estranei!

Anonimo ha detto...

porca miseria, cioppy...mi hai bruciato sul filo del rasoio....ho letto questa mattina di sfuggita la presentazione del "vitali" (perchè è di lui che si (s)parla), quando i commenti indugiavano in un comodo ma incerto stato di stand-by. riflettevo: " forse questo "no-comment" collettivo preannuncia la tempesta, l'uragano. o forse non preannuncia proprio un bel niente: vuoto assoluto." cos� pensai di prendere tempo (anche perch� al momento non ne avevo...) ed offrire al pubblico pagante (e non) ottimo materiale sul quale discutere, confrontarsi e riflettere sul fenomeno "vitali dott. paolo". poi, sempre il pubblico pagante , lo sottolineer�.
chi scrive � un profondo conoscitore di tale fenomeno (io sono quello che � stato definito come la sua spalla a distanza) ed il materiale non manca certo. anzi.per� per non mettere troppa carne sul fuoco (e rischiare inutili indigestioni), propongo di affrontare i vari aspetti del problema ad uno ad uno. per cui snoccioler� aneddoti, gags (da non confondere con il suo gas, espulso durante le innumerevoli e rumorose -ma preferirei dire loquaci- scorregge), e quant'altro possa servire per una seria ed approfondita discussione. (qui chiedo a diego: � possibile inviare foto?).
allora, per cominciare, partirei da due aspetti fondamentali, che sicuramente ci aiuteranno a focalizzare con chiarezza l'argomento: la sua infanzia e le aspirazioni lavorative di allora, e la filosofia di vita.
dovete sapere che il "vitali dott. paolo" ,da bambino, aspirava a diventare vescovo, ma , purtroppo, non ci � dato di sapere di quale curia. il secondo aspetto riguarda il motto-filo-conduttore-della-vita da lui preferito (e pi� volte da lui citato, probabilmente ne parla anche sulle sue tesi di laurea e di spacializzazione...leggetevi le note a pi� pagina....) che recita: "TIRA DI PIù UN PEL DE FICA, CHE UN PAIO DI BUOI".
voi cosa ne pensate?

ora lascio spazio e tempo alle vostre elucubrazioni (da "e lu cubrare?") e mi aggiorno ad un prossimo appuntamento con altre ed importanti rivelazioni!

un appello a chi sa e non parla: non nascondetevi nella comoda omertà di un computer. chi sa ha il dovere civile e morale di parlare e di denunciare i fatti quali che sono!

a presto

ulio